La Cosa nella Letteratura
Il prossimo step che compieremo durante il nostro studio è la ricerca della sveglia all'interno del mondo della letteratura (prosa e/o poesia). La poesia da me selezionata si ricollega ad uno dei precedenti post (clicca qui se non lo hai ancora letto) ed ai tempi in cui la sveglia non era ancora diffusa, ma era sostituita dal canto del gallo: "La Sveglia" di Luigi Pirandello.
"Guizzò la prima rondine dal nido
sotto la mia grondaja,
sotto la mia grondaja,
vibrando al cielo il breve acuto strido;
e già ne strillan cento in frotta gaja.
Filan gli aerei stridi; intanto pare
che dai tetti vicini,
e già ne strillan cento in frotta gaja.
Filan gli aerei stridi; intanto pare
che dai tetti vicini,
salterellando, col lor cianciugliare,
bézzichin l’aria i passeri piccini.
Giú, nel cortile, ostinasi un galletto
nel suo verso arrochito,
bézzichin l’aria i passeri piccini.
Giú, nel cortile, ostinasi un galletto
nel suo verso arrochito,
— Zitto, signor Dovere, ho già capito:
è ora, è ora di lasciare il letto."
è ora, è ora di lasciare il letto."



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